Analisi statistica della «perizia Testi»

Perizia Testi. I tappetini dell’auto negativi al luminol escludono il percorso descritto da Stasi?

Tabella delle probabilità che il tappetino risulti negativo a vista al luminol, per numero di appoggi del piede, con intervalli di credibilità al 95%

Nel leggere e nel riportare i risultati della tabella precedente va tenuto presente tutto quanto illustrato nel working paper.

Il 13 agosto 2007, poco prima delle 14, Alberto Stasi raggiunge la stazione dei Carabinieri di Garlasco e chiama il 118 per segnalare di aver trovato il corpo della sua fidanzata, Chiara Poggi, nella villetta in cui lei abitava. Successivamente, sentito più volte dai Carabinieri, Stasi descrive il percorso che dichiara di aver compiuto all’interno della villetta. Lungo questo percorso c’è un’area con molte macchie di sangue. Comprende il disimpegno davanti alla porta a libro della cantina e i primi due gradini della scala che vi scende.

L’auto di Stasi viene sequestrata sette giorni dopo l’omicidio. I tappetini vengono esaminati con il luminol e risultano negativi.

Nel giudizio di rinvio, la Corte d’Assise d’Appello di Milano dispone una perizia, affidata ai periti Testi, Bitelli e Vittuari e nota sui media come «perizia Testi». La perizia include:

  1. Un calcolo al computer per stimare la probabilità che una persona, compiendo una sequenza di 8 appoggi del piede fino al primo gradino o di 10 appoggi fino al secondo, posi sempre il piede in zone libere da sangue. Il calcolo riguarda il disimpegno davanti alla porta a libro e i primi due gradini della scala della cantina e assume che la persona non cerchi di evitare le macchie.
  2. Quattro test per verificare se, dopo aver calpestato macchie di sangue su piastrelle uguali a quelle del pavimento di casa Poggi, il tappetino dell’auto possa risultare negativo all’esame con il luminol.

I periti hanno ottenuto questi risultati:

  1. Per una persona che non cerca di evitare le macchie, la probabilità di posare il piede sempre in zone libere da sangue lungo il percorso analizzato è dello 0,00038% con 8 appoggi e dello 0,00002% con 10 appoggi.
  2. Nei quattro test, condotti con diverse combinazioni di tipo di macchia calpestata e numero di passi sul sangue, tre tappetini risultano positivi al luminol, uno dei quali «molto positivo». Il tappetino del primo test risulta negativo all’ispezione visiva, cioè negativo «a vista», ma la fotografia mostra due aree luminescenti.

La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha ritenuto che i risultati della perizia escludano che Stasi abbia compiuto il percorso descritto. Secondo la Corte, se Stasi avesse fatto quel percorso, il sangue sarebbe passato dalle scarpe ai tappetini. Sui tappetini della sua auto, invece, il luminol non ha rilevato tracce di sangue.

Un working paper, pubblicato su Zenodo, un archivio per la condivisione di pubblicazioni, dati e altri materiali di ricerca gestito dal CERN, analizza il calcolo sugli appoggi del piede e i test sui tappetini così come sono descritti nelle due sentenze che hanno portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi. Il working paper valuta se dai risultati si possa concludere che un tappetino negativo a vista al luminol sia incompatibile con gli appoggi del piede nell’area analizzata dai periti.

Lo scopo è offrire a chi legge elementi per farsi una propria opinione sui due metodi e dare al lettore specialista la possibilità di valutare se si possano applicare metodi statistici per trarre conclusioni.

Il working paper riguarda questi due metodi della perizia. L’analisi non sostituisce il parere di un professionista legale o forense. Chi la usa è invitato a consultare il registro delle versioni e le note in calce al working paper, indicando la versione utilizzata.

Leggi il working paper su Zenodo ↗